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venerdì 11 luglio 2014

Ex Crematorio di Wedding

Galleria Ebensperger

Wedding ha un nuovo spazio dedicato all’arte che si stabilisce all’interno del primo crematorio prussiano, edificio sacro dei primi del ‘900. I curatori della Berlinale 2013 sono stati i primi a potere allestire una mostra in questo spazio così anticonvenzionale che si è rivelato molto interessante e adatto alla esposizione d’arte contemporanea, tanto che il gallerista Patrick Ebensperger vi istituisce un vero e proprio campus per l’arte con studi, uffici e sale progetto.

La struttura potrebbe essere confusa con una villa neogotica se non fosse per la ciminiera alle sue spalle che ci ricorda l’originale funzione, affonda con il suo corpo esagonale in cortile verde racchiuso da una cancellata che la separa dal mondo esterno. Spento nel 2001, per ovvi motivi di natura igienica e urbanistica, il crematorio ha rischiato di rimanere un pezzo di archeologia urbana abbandonato e vuoto. Nonostante serva un po’ di fantasia ad immaginare la rivalorizzazione di un impianto di questo tipo, l’idea di trasformare gli austeri spazi in un luogo di esposizione e produzione artistica, è vincente.

lunedì 26 maggio 2014

ZKU un centro per l'Arte e l'Urbanistica a Moabit


ZKU - Zentrum für Kunst und Urbanistik

Uno spazio inutilizzato che rivive grazie alla cultura, un esperimento di riqualificazione, lo ZKU - Zentrum für Kunst und Urbanistik (Centro per l'Arte e Urbanistica)  si trova all’interno di un ex deposito ferroviario, nell’area di Westhafen, porto ovest, il più grande porto interno di Berlino ancora attivo.

Da area ferroviaria ottocentesca, funzionale al trasporto merci,parte della Güterbahnhof Moabit si trasforma in un nuovo polo culturale ed è destinata a diventare un centro vivace per il “trasporto” di idee e progetti nell'era postindustriale.

Lo ZKU  è il risultato di un concetto sviluppato da KUNSTrePUBLIK, collettivo di artisti berlinesi, che nell’estate del 2012 inaugura il Centro per l'Arte e l’Urbanistica nell’ex scalo merci di Moabit. Il risultato dell’attento lavoro di recupero della struttura sono 13 monolocali per residenze artistiche, un’area eventi per mostre e manifestazioni e uno spazio in comune per workshop e laboratori. Immerso in un parco pubblico di nuova concezione, risultato del processo di pianificazione partecipata condotto dal quartiere di Mitte, con tanto di orti urbani, alberi da frutta e parco giochi per grandi e piccini, la struttura mantiene l’originale fascino industriale.

mercoledì 3 aprile 2013

Centro per la danza contemporanea a Wedding

Uferstudios Wedding



Gli Uferstudios, studi per la danza contemporanea, si trovano all'interno dell' antico deposito di tram della BVG (Società dei trasporti) di Berlino-Wedding, che costeggia il fiume Panke.

Ampliato nel '29 dall'architetto Jean Kramer, su un'area già utilizzata per il servizio dei tram trainati da cavalli, il rinnovato complesso di capannoni con facciata in mattoni, come si legge nella descrizione dell'autorità per la conservazione dei beni architettonici, "combina motivi espressivi ad elementi della Nuova Oggettività" movimento artistico nato in Germania alla fine della prima guerra mondiale.  

Oggi non ci sono più tram, le officine si trasformano in un centro culturale per la musica e la danza contemporanea, nei depositi trovano posto 14 sale prova e spazi per prestazioni artistiche.

giovedì 14 marzo 2013

"Marie" da deserto a piazza pubblica





"Ein Platz für die Marie" è un interessante e riuscito progetto di pianificazione partecipata realizzato nel Winsstraßenviertel, area residenziale del quartiere di Prenzlauer Berg dove, dopo la caduta del muro, i luoghi pubblici agibili sono rari.

La demolizione di un ufficio dei vigili del fuoco a Marienburger strasse, lascia un vuoto di ben 6000 mq, il piano di riconversione prevede quì la costruzione di una nuova stazione dei pompieri che,  per mancanza di fondi, non verrà attuata.

A questo punto entra in gioco l'associazione di cittadini Winsstraße BV, proponendo un uso temporaneo del suolo per lo sviluppo di parco pubblico attrezzato, al fine di ridurre il deficit elevato di spazi verdi del quartiere.

Dal '97 i partner del progetto: il Dipartimento di Ambiente e Natura (AUN)e la Società per un'attenta riqualificazione urbana (S.T.E.R.N.), coinvolgono, attraverso incontri e seminari, il ​​maggior numero possibile di persone, al fine di contribuire alla trasformazione del sito di demolizione in un'area verde.

Vengono organizzati laboratori di progettazione ai quali sono invitati a partecipare tutti i residenti e le persone interessate, che, con il supporto di pianificatori e paesaggisti, sviluppano l'idea del nuovo parco. Il progetto è vincente e nel Maggio del '99 viene inaugurato lo spazio pubblico "Marie"con la garanzia di poter utilizzare il terreno per 10 anni.

Oltre ad un grande parco giochi, l'idea prevede: un piccolo anfiteatro, un giardino di quartiere ed un'area attrezzata per lo sport. Alla Progettazione e alla realizzazione partecipano molte persone e gruppi di studenti, e l'associazione è  sostenuta volontariamente anche dagli artisti del quartiere. Murales, mosaici e una mitica creatura serpente-coccodrillo, risultato del processo del lavoro collettivo, danno vita ad un luogo  inconfondibile.

La piazza, che dal 2005 ottiene l'uso permanente del suolo, con le sue aree ludiche e ricreative per i residenti di tutte le età, diventa un punto di incontro importante per tutto il quartiere e  riceve diversi premi nazionali ed europei, riconosciuti a tutti i partecipanti.

Il giardino di quartiere è un esperimento che segue il modello dei community gardens di New York ed è gestito dall'associazione Freundeskreis Marie e.V. , iniziativa di residenti che promuove contatti di vicinato e progetti sociali. 


A cura di Zuleika Munizza www.berlino-explorer.com


mercoledì 13 marzo 2013

La storia della fabbrica di birra Boema minacciata dal cemento

Fabbrica di birra Boema

La Böhmisches Brauhaus, fabbrica di birra Boema, è un’antica struttura ormai circondata dal cemento. È uno dei tanti affascinanti edifici abbandonati nel cuore di Friedrichshain, area sulla quale, a partire da metà ’800, si insediano diverse strutture produttive e grandi birrifici.
Armand Knoblauch, stimato giurista e membro di una delle famiglie più influenti di Berlino, investe nella costruzione del complesso della “casa della birra Boema” (Böhmisches Brauhaus) che diventa in breve tempo una delle aziende di maggior successo nel settore.
Il primo edificio produttivo risale al 1868, a questo si aggiungono diversi depositi, dotati di un innovativo sistema di cantine collegate tra loro e un impianto per la produzione del malto (Mälzerei) dalla facciata neo-romanica riccamente decorata, progetto di Arthur Rohmer, specialista in costruzioni di questo genere.

venerdì 1 marzo 2013

Mellowpark_ Dal deserto di polvere al BMX-skatepark - Foto

Tema di approfondimento: aree industriali dismesse_ RIUSO

Collocazione: Berlino Est_ Treptow-Köpenick



Materiale fotografico raccolto durante il Laboratorio di Esplorazione Urbana e Fotoracconti Berlino_Vuoti a rendereall'interno del parco Wuhlheide.

lunedì 25 febbraio 2013

Eisfabrik_ La fabbrica di fine '800 - Foto


Tema di approfondimento: complessi abbandonati_ RIUSO

Collocazione: Berlino Ovest_ Kreuzberg / Mitte_ Kopenicker Strasse  




Materiale fotografico raccolto durante il Laboratorio di Esplorazione Urbana e Fotoracconti Berlino_Vuoti a rendere, sull'area abbandonata della Eisfabrik, antica fabbrica di ghiaccio nel centro di Berlino.

lunedì 11 febbraio 2013

Ex area industriale di Lichtenberg

Sede della cooperativa consumatori di Berlino

Nel quartiere “periferico” di Lichtenberg, confinante con la vivace area in via di trasformazione Friedrichshain, è possibile ancora trovare strutture semiabbandonate dal grandissimo potenziale di riuso.

Non lontano da quello che era il più grande mattatoio della città, trova sede la cooperativa di consumo di Berlino e dintorni, la KGB (Konsumgenossenschaft) fondata nel 1899 come cooperativa di commercio al dettaglio, permette ai suoi membri di poter fare acquisiti particolarmente economici: un' idea semplice ma efficace per contrastare l'aumento dei prezzi.

La KGB acquista un'area di 124.000 metri quadri, sulla quale l’architetto P. Leberecht, progetta la sede di rappresentanza: un bellissimo edificio in stile neoclassico con un'imponente facciata su fronte strada, decorata con colonne e statue di pietra arenaria, ancora visibili. Nel cortile retrostante al palazzo, sede anche degli appartamenti dei membri del consiglio, si sviluppa un'area di produzione diretta per beni di prima necessità, vengono costruiti, un grande forno per la produzione di pane e una fabbrica di insaccati, oltre a diversi magazzini.

venerdì 1 febbraio 2013

Görlitzer Park_ Parco - Foto

Tema di approfondimento: aree infrastrutturali dismesse_ RIUSO

Collocazione: Berlino Ovest_ Kreuzberg




Materiale fotografico raccolto durante il Laboratorio di Esplorazione Urbana e Fotoracconti Berlino_Vuoti a rendere, sull'ex area abbandonata della stazione Görlitzer Bahnhof, oggi parco attrezzato tra i più frequentati di Berlino.


venerdì 25 gennaio 2013

Krankenhaus Bethanien_ Casa per artisti - Foto

Tema di approfondimento: Complessi abbandonati_ ABITARE

Collocazione: Kreuzberg_ Berlino Ovest - Marianneplaz





Materiale fotografico raccolto durante il Laboratorio di Esplorazione Urbana e Fotoracconti Berlino_Vuoti a rendere, sull'area del vecchio Ospedale Betania, costruito per volere del re Federico Guglielmo IV di Prussia a metà del 19° secolo e ora centro culturale di arte contemporanea Kulturhaus Bethanien

venerdì 12 ottobre 2012

Kreuzberg e il boicottaggio del Guggenheim Labor

Cuvry Camp_BLU in Berlin


Nel cuore del Wrangelkiezes a Kreuzberg, si affaccia sul fiume Sprea, un'area ancora libera e non sfruttata a livello commerciale, nonostante faccia parte del grande piano di riqualificazione Mediaspree, si trova questo deserto non sviluppato, chiamato ora: Cuvry Camp.

Il sito, viene utilizzato dai residenti come orto comunitario, come area parco dove fare grigliate, operazione che i berlinesi adorano, e dove uno dei più conosciuti street artist Italiani, Blu, ha lasciato il suo segno. In sintesi uno spazio che, se anche circondato da un recinto, è accessibile a tutti e a qualsivoglia tipo di attività da svolgere all'aperto. 

8.400 mq di terra di nessuno che raccontano tanto di Berlino, all'interno della vecchia sede del porto fluviale, tra magazzini e edifici in mattoni, questo vuoto rappresenta per i residenti di Kreuzberg uno spazio dove riappropiarsi della città.     
A fare da sfondo un panorama da un punto di vista insolito: la tipica metropolitana gialla passa sull' Oberbaum bruecke, ponte che collega Fiedrichshain a Kreuzberg, Est e Ovest, all'orizzonte si staglia in lontananza la Fernsehen Turm_la torre della televisione e alle spalle un uomo con una cravatta con manette ai polsi, rappresenta la società contemporanea.

giovedì 4 ottobre 2012

Görlitzer Park_ Verde al centro di Kreuzberg


AREE INFRASTRUTTURALI DISMESSE_ cambi di destinazione _RIUSO

Görlitzer Park

Grandi aree disponibili presenti nella città di Berlino derivano da siti abbandonati che in passato ospitavano infrastrutture quali ferrovie e porti fluviali, e dalla fascia incolta rimasta lungo il tracciato del muro.

Molti sono gli esempi di riuso urbano in queste aree, tra cui spicca il Görlitzer Park a Kreuzberg, nato dalla volontà caparbia di un gruppo di Wessi , così venivano chiamati i Berlinesi dell’Ovest, di voler dotare il quartiere di un’area verde, che rappresenta oggi uno dei fulcri delle attività di Kreuzberg.

Il Görlitzer Park sorge sull’area già occupata dalla vecchia stazione di testa Görlitzer Bahnhof, costruita tra il 1865 e il 1867 per collegare Berlino alle città di Cottbus e Görlitz nella bassa Slesia _ ora Sassonia. La monumentale stazione in stile rinascimentale progettata dall’architetto August Orth, faceva parte di un progetto di espansione ferroviaria che in seguito doveva svilupparsi fino a Vienna _ come ricorda la strada principale che chiude il parco a sud, Wiener Straße.

sabato 29 settembre 2012

Movimento d'occupazione: Kreuzberg anni '70

COMPLESSI ABBANDONATI_ nuove colonizzazioni urbane_ ABITARE



Georg von Rauch-Haus


Berlino Est, dopo il Novembre '89, i cambiamenti demografici sono particolarmente evidenti, qui interi complessi residenziali e strutture pubbliche rimangono abbandonate, e gli spazi spontaneamente riusati da parte di chi fa, del "vivere comune"  il baluardo di una vita.

L'intento di chi colonizza questi vuoti, non è solo una risposta concreta all'emergenza abitativa, ma trasforma la classica idea di abitare, in nuove forme di condivisione degli spazi attraverso progetti sociali che, tutt'oggi, seppur con delle grandi differenze, continuano a funzionare.

A Berlino Ovest, il movimento delle occupazioni di immobili, prende piede ancor prima della caduta del Muro e con modalità completamente differenti rispetto alla parte orientale della città.

lunedì 24 settembre 2012

Prinzessinnengärten_Giardino Nomade


LOTTI NON EDIFICATI_ potenziale dello spazio e nuove proposte_VUOTO


Prinzessinnengärten



Buchi nel costruito_ Baulücken, sono i lotti non costruiti che ancora sono visibili nel tessuto urbano di Berlino, un terreno di dimensioni tra i 600 e i 900 metri quadri che può essere utilizzato nel breve e medio periodo. L’analisi di queste aree genera una pluralità di temi di approfondimento e gioca come spunto dal quale partire per la raccolta di sensazioni e immagini, per raccontare le proposte e tutte le possibili nuove visioni che uno spazio non edificato riesce a suggerire.

Il progetto Prinzessinnengärten_Giardini delle Principesse a Kreuzberg, rappresenta una delle molteplici occasioni di riqualificazione di questi lotti, rimasti inutilizzati per molto tempo.

Il Prinzessinengärten, fondato e gestito da un'associazione senza scopo di lucro: Nomadisch Grün_ Verde Nomade, è un'oasi verde nel mezzo di Kreuzberg, un'orto urbano temporaneo, dove, all'interno di casse di legno e sacchi di tela, si coltivano diverse varietà di piante e ortaggi, su un'area che apparteneva al tracciato del muro.

Risorse Spaziali Berlino_Vuoti a Rendere


Risorse Spaziali_ Berlino 
Berlino_ Vuoti Rendere// Laboratorio di Esplorazione Urbana e Fotoracconti

I Love Berlin

Al confronto con altre metropoli europee, Berlino, possiede ancora nel suo centro una grande quantità di spazi vuoti e inutilizzati, pronti per nuove destinazioni, residenziali e produttive, ecco da dove nasce il tema principale del Laboratorio_ Vuoti a Rendere//

Queste aree di futuro sviluppo urbano provengono dalle grandi aree ferroviarie dismesse, dalla terra di nessuno che correva lungo il tracciato del muro, dai lotti vuoti conseguenza della guerra prima e delle demolizioni controllate poi, e da aree estremamente centrali e simboliche che subiscono scelte storico-politiche alle quali Berlino è indissolubilmente legata.